Menu principale:
Chi Siamo
"SPAZIO-TEMPO"
La serigrafia di Nicola Andreace per la nuova tessera 2009-2010 de "Il Serraglio"
A cura di Carmela Melania Longo
Nicola Andreace, tra il 1966 e il 1968, in una temperie artistica sollecitata dalla poetica dell' arte programmata e dalle ricerche visuali esperite dai giovani degli anni sessanta, all'interno del movimento internazionale di "Nuova Tendenza" e dell' arte cinetica ed optical , giunge ad elaborare un nuovo linguaggio che si alimenta della dialettica tra arte e tecnologia.
Egli si trova ad operare attivamente in quello che, Guido Ballo, conia il "Tempo 3" , ossia in quella generazione di mezzo che vive tra il cemento e il ferro e che ha deciso di vivere la propria sperimentazione estetico-artistica come azione nello spazio e nel tempo, impregnandola di presupposti e finalità storiche/sociologiche.
La sua pittura passionale nei toni di colore, rispecchianti il lucrore e la calura delle nostre terre assolate, esperita sin dai suoi esordi a fine anni '50, nel decennio dei sessanta, si fa però pian piano problematica.
Accade che le campagne tra Massafra e Taranto vengano violate dalle ruspe del costruendo stabilimento siderurgico.
All'ulivo, iconema della nostra terra e della civiltà contadina si sostituiscono le erezioni del progresso, i cannoni dell'Italsider.
Ferro, cemento, fumi e poi i turni di lavoro, il ritmo della macchina, il benessere del sistema "lavora- produci- consuma", i sogni rateali, la lavatrice, l'automobile, i grattaceli anche nei centri storici.
In questo scenario di inquiete novità che presso i più appaiono come promesse per il proprio riscatto socio-ecomonico, Nicola Andreace e, con lui un gruppo di operatori estetici, la cui attività viene puntualmente documentata ed analizzata dal critico Franco Sossi , si pone in una posizione di accesa protesta ideologica simile nelle finalità alla critica demistificatoria dei dadaisti tedeschi e alla poetica politicizzata di Beuys.
Una poetica, quindi, come documento del dramma di una terra che veniva trasformata con la forza.
La serigrafia "Spazio- Tempo" del 1970, scelta, come emblema della tessera per l'anno associativo 2009 de "Il Serraglio", riassume in sé tutta la poetica della ricerca artistica di Andreace, compresa nel decennio settanta- ottanta. L'artista ci mette di fronte a delle presenze umane alle prese con la società dei consumi, con il pianeta dello sviluppo industriale
L'uomo, diventa una sagoma, un'ombra, un'entità indefinita costretto in un spazio dominato dai tubi e l'acciaio.
E nulla può per liberarsi dalla sua condizione di prigionia.
Per questo le costruzioni iconiche di Andreace non lasciano spazio alcuno ad una riflessione pausata.
Il suo è un urlo aggressivo, violento che si catalizza nei neri profondi e drammatici delle sue serigrafie.
E' uno slancio eroico che cerca la fuga, è ansia di riscatto e di liberazione.
La scelta di procedimenti meccanici quali il fotomontaggio o la stampa serializzata degli originali numerati, la ricerca del coinvolgimento attivo dello spettatore, interessato nella decifrazione di magnetici effetti ottici, evidenziano d'altronde, l'attenzione rivolta dall'artista alle sperimentazioni in atto nel panorama nazionale ed internazionale, e quindi la volontà di giocare un ruolo determinante nella democraticizzazione dell'arte, attraverso la distribuzione di opere prodotte in serie e non più vincolate al concetto di unicità.
L'arte, allora, per prendere coscienza del contesto in cui siamo costretti, in cui a stento ci è data la possibilità per esprimerci; non a caso, a completamento della serigrafia si è voluto riportare la frase di Pier Paolo Pasolini: "La morte non è nel non poter comunicare ma non poter più essere compresi".
L'arte e le immagini da essa prodotte come spunto di riflessione polemica nei confronti di un benessere, di una cultura consumistica millantatrice.
L'artista, infine, come possibile terapeuta o sciamano di un corpo sociale inevitabilmente contaminato, non più a misura d'uomo.
Il tesseramento è sempre aperto, non è prevista alcuna quota di iscrizione per i soci ordinari, libere elargizioni per i soci sostenitori.
dove: è possibile tesserarsi in occasione dei nostri eventi o, in alternativa, contattandoci via mail
info@associazioneilserraglio.it
Menu di sezione: