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Vicoli Corti > Edizione 2011 > Slow Food
La Fondazione Slow Food
per la Biodiversità Onlus
Tutela l'ambiente e i territori
Difende la biodiversità del cibo
Promuove un'agricoltura sostenibile
Sostiene i piccoli produttori e valorizza i loro saperi tradizionali
Realizza nel mondo progetti a supporto delle comunità di Terra Madre: l'Arca del Gusto, i Presìdi, i Mercati della Terra e Mille orti in Africa
La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus coordina numerosi progetti a sostegno delle comunità di Terra Madre (Presìdi, Mercati della Terra, Orti) offrendo supporto tecnico ed economico.
Opera in oltre 50 Paesi e coinvolge oltre 10 mila piccoli produttori, promuovendo un'agricoltura sostenibile, rispettosa dell'ambiente e della cultura dei popoli.
Il suo impegno più importante è legato ai Paesi del sud del mondo, dove difendere la biodiversità non significa soltanto migliorare la qualità della vita, ma garantire la vita stessa delle comunità locali.
Vive grazie alla mobilitazione dell'associazione Slow Food, ma anche grazie al contributo di istituzioni, aziende private, altre fondazioni, e di chiunque sia interessato a sostenere progetti in difesa della biodiversità.
La Fondazione Slow Food sta crescendo di anno in anno, operando in tutto il mondo per la salvaguardia delle tradizioni alimentari locali, per la tutela della biodiversità domestica, per la valorizzazione delle piccole produzioni di qualità, concentrando sempre più gli investimenti diretti sui paesi del Sud del mondo. Il progetto principale della Fondazione Slow Food, dal punto di vista economico e organizzativo, è quello dei Presìdi. Oltre 340 in tutto il mondo, i Presìdi sono nati per tutelare i piccoli produttori e per salvare i prodotti artigianali di qualità, dai casari tibetani che producono formaggio a base di latte di yak a 4500 metri di altezza ai pescatori nomadi del Banc d'Arguin in Mauritania. Grazie alla mobilitazione di tutta la rete Slow Food di soci, tecnici, ricercatori, giornalisti, cuochi e produttori, la Fondazione contribuisce al miglioramento delle tecniche di produzione, alla formazione dei produttori e al potenziamento del mercato - locale e internazionale - dei prodotti.
A Torino, durante Terra Madre 2010, Slow Food ha lanciato una sfida molto concreta: sostenere la realizzazione di Mille orti in Africa. Grazie a una grande mobilitazione internazionale saranno avviati orti scolastici, comunitari, e urbani in venti paesi africani. Saranno coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio, preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale dell'acqua), comprenderanno alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali, e privilegeranno le varietà locali. La Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus gestirà i contributi e coordinerà le attività in Africa.
La terza attività importante è l'Arca del Gusto: il catalogo di prodotti agroalimentari di qualità a rischio di estinzione selezionati in tutto il pianeta. Grazie al lavoro di ricerca di esperti da tutto il mondo riuniti in 19 commissioni nazionali, oggi raccoglie più di 900 prodotti in 60 Paesi.