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Vicoli Corti > Edizione 2011 > CGIL
Dopo una intensa due giorni, si è giunti alla prima selezione in attesa di comunicare i lavori finalisti che verranno proiettati il 19 e il 20 agosto in occasione della settima edizione di Vicoli Corti. La scelta è stata ardua, sono giunti tanti lavori di pregievole fattura, la selezione è stata effettuata tenendo conto, oltre che dell'aspetto qualitativo, del messaggio e dell'attinenza a quanto richiesto dal bando per la suddetta sezione anche in riferimento a campagne promosse da Amnesty International.
Selezionati:
Dati sensibili (Ita, 2010, 3')
regia
Olmo Cerri
sinossi
Che cosa ci sta dietro alla moderazione dei contenuti "sconvenienti" sui principali socialnetwork? Chi fa questo "sporco" lavoro? illustrazione: Micha Dalcol
Figli della crisi (Ita, 2009, 10')
regia
Gabriele Scotti
sinossi
Una giovane madre che non si arrende e il suo bambino. Una piccola storia ironica ispirata a questo periodo di crisi e contro la crisi, raccontata con sorriso e musica.
Gennarino Esposito...Napoletano! (Ita, 2010,15')
regia
Fabio Massa
sinossi
Un attore un tempo famoso è stato dimenticato dl suo pubblico e ora, in cerca di riscatto, si trova di fronte a un dilemma irrisolvibile: come si può produrre un film senza soldi? Sulla sua strada, però, incontra Gennarino Esposito, un attore napoletano disincantato ma ottimista, che con estro e ottimismo, incarna perfettamente l'arte di arrangiarsi tipicamente italiana...
Il vincitore (Ita, 2009, 18')
regia
Davide Labanti
sinossi
Una giovane coppia di lavoratori precari, Marco e Giulia, sta per avere un figlio. La divisione in classi è ormai tanto netta che, chi non possiede un lavoro adeguato è obbligato ad indossare una tuta bianca. Ma non basta: per sopperire alla disoccupazione dilagante, il governo ha sostituito gli utensili che servono alla vita quotidiana con gli esseri umani. Unica via di scampo: vincere al famoso concorso a premi “Gratta e Lavora”.
In barba a tutti (Ita, 2011, 9')
regia
Giacomo Livotto
sinossi
La crisi economica ha ridotto molta gente sul lastrico ma con una buona idea e spirito di iniziativa si puo’ risalire anche dai livelli più bassi.
La rivoluzione (Ita, 2011, 20')
regia
Jonathan Imperiale
sinossi
Surreale tentativo di ascesa al potere di uno sparito ed improbabile gruppo rivoluzionario.
Diviso in tre parti ( i tempi della rivoluzione – la presa del ministero – i modi della rivoluzione) il corto propone lo scontro paradossale tra le incerte appartenenze ideologiche dei singoli rivoluzionari ed il grottesco formalismo dell’apparato burocratico.
Libra (Spa, 2008, 4')
regia
Carlota Coronado
sinossi
Due settimane. È tutto ciò che chiede la protagonista. Due settimane che possono cambiare la sua vita.
Risorse umane, fresche di giornata (Ita, 2010, 12')
regia
Marco Giallonardi
sinossi
Fabio non ha lavoro, adesso non ha più neanche una ragazza: Marinella lo ha lasciato. Si sveglia dopo averla sognata, gli tornano alla mente le sue accuse.
Luigi, l'amico che ha rinunciato ad uscire di casa e cercare lavoro, racconta a Fabio cazzate per provocarlo, e ci riesce benissimo.
Fabio raggiunge il luogo dove spera verrà raccattato per gudagnarsi la giornata, ma ha una triste sorpresa: anche Marinella è lì, anche lei in attesa di un lavoro, seppure inadeguato, per lei e per gli altri.
Stand by me (Ita, 2011,15')
regia
Giuseppe Marco Albano
sinossi
Il Cav. Pacucci, impresario di pompe funebri, per portare valore aggiunto alla sua azienda propone residenze a quattro stelle nei cimiteri, ambientazioni particolari e una campagna promozionale che invita a 'farsi seppellire a Matera' utilizzando il filone collaudato di "The Passion" di Mel Gibson.
Tutte le donne (Ita, 2010, 18')
regia
Luca Granato
sinossi
Ernesto Panzanella è il proprietario di una sartoria teatrale. L’ambiente nel quale lavora, è composto quasi esclusivamente da donne, fatta eccezione per Matteo, il suo fido tagliatore, quello che in pratica manda avanti l’azienda.Quando scopre che effettivamente una delle sarte è incinta, perde il controllo sulle sue ossessioni con terribili conseguenze…
Un nuovo corso (Ita, 2011, 11')
regia
Leonardo Rodolico
sinossi
A conclusione la tradizionale cerimonia di laurea durante la quale, un relatore sui generis, auspica che il corso ottenga ampio consenso. Andando oltre i risaputi legami mafia/politica e mafia/economia da tempo alla ribalta della cronaca, il cortometraggio propone in chiave satirico-grottesca lo scenario inedito ed inquietante di un intreccio mafia-cultura, mettendo in guardia gli spettatori dall’abbassare l’attenzione nei confronti di un fenomeno, quello mafioso, che da sempre tende ad infiltrarsi in ogni settore della vita sociale e civile.Carlo sostiene l'esame finale prima della laurea, a cui segue una strana prova pratica che consiste in un omicidio di stampo mafioso. Superata brillantemente la prova si laurea a pieni voti in questo bizzarro
Working man blues (Ita, 2011 ,5')
regia
Hermes Mangialardo
sinossi
un lavoro basato sulla seconda traccia del disco "Working Man Blues" di Mauro «Otto» Ottolini.